Presentazione del Manuale dell'italiano professionale. Teoria e didattica
a cura di Francesco Bruni e Tommaso Raso, Zanichelli, Bologna, 2002, pp. 323, Euro 21,80
Questo libro si rivolge a coloro che sono interessati alla scrittura scolastica, universitaria e professionale, e in particolare a coloro che devono insegnarla o impararla. Si compone di due parti, una teorica e una didattica. Il libro prosegue il lavoro iniziato con la pubblicazione di due altri volumi, il Manuale di scrittura e comunicazione e il Manuale di scrittura professionale (di F. Bruni e di G. Alfieri, S. Fornasiero, S. Tamiozzo Goldmann) editi entrambi da Zanichelli nel 1997 e a cui si rimanda spesso in questo Manuale dell'italiano professionale.
Il libro è nato da un'attività più che quinquennale in cui ricerca e didattica hanno proceduto assieme per mettere a punto l'armamentario teorico e pratico di una formazione di base completa. Il bagaglio teorico a cui si attinge è interdisciplinare: la competenza linguistica si innesta infatti su nozioni di pragmatica, psicologia cognitiva e linguistica del testo. L'esperienza pratica dei curatori e degli autori comprende corsi di formazione universitari, per docenti delle scuole, per il personale della pubblica amministrazione e delle aziende, nonché attività di progettazione e di scrittura per il web. Il Manuale è stato elaborato a partire da un corso di formazione per formatori sulla comunicazione scritta di oltre 100 ore rivolto, alla fine del 1999, a un gruppo scelto di laureati delle università del Triveneto.
La prima parte raccoglie sedici capitoli che forniscono gli strumenti teorici generali e alcuni approfondimenti in ambiti specifici della scrittura professionale. In questi capitoli vengono offerte innanzitutto le competenze di base, valide per qualunque settore della comunicazione scritta; inoltre alcuni capitoli sono dedicati esplicitamente all'applicazione della scrittura negli ambiti giornalistico, aziendale e della rete.
La seconda parte mette a punto un percorso didattico organico. In esso si affrontano le tappe fondamentali della formazione alla scrittura e si discutono la situazione comunicativa, la scrittura burocratica e l'argomentazione. La parte più specificamente didattica
- discute l'obiettivo degli esercizi e le competenze che essi devono fornire;
- espone i criteri di elaborazione degli esercizi e fornisce gli strumenti per elaborarne di nuovi;
- presenta gli esercizi e alcune possibili soluzioni commentate;
- riproduce alcune elaborati degli studenti, accompagnati da una correzione analitica.
Sulla correzione, strumento didattico indispensabile, si insiste particolarmente; chi insegna la scrittura professionale non può accontentarsi della teoria e della capacità di metterla in pratica, ma deve saper analizzare i testi e notare in essi gli elementi cognitivi, pragmatici e linguistici che li rendono comunicativamente efficaci o inefficaci.